Rubo una foto al tempo trascorso, guardo come eravamo.
                       Il tempo scorre ma noi restiamo, una finestra sul mondo
Eravamo ragazzi, nati qualche anno dopo la guerra, le nostre prime uscite nell’asilo di Corso Umberto, poi alle elementari. Nel nostro paese, giravano le camionette degli Americani e dei Canadesi, in su conettoi (aranti Prazza de Sant’Arega) gettavano via le cassette di legno, e altro. Noi ragazzi andavamo e recuperarle per costruire, aggiungendo i cuscinetti a sfera presi da Gaettanu (ferru ecciu), i nostri rudimentali “scheibord”, a tre ruote. Si correva nelle poche strade asfaltate, e sa guardiedda, Signor. Sanna, ci sgridava. Ci sgridava anche quando si giocava a pallone in prazza sa cresia Sant’Antoi. Oggi molti di quei ragazzi e ragazze non sono più tra noi, restano i ricordi, ricordi nella memoria del nostro tempo. Con alcuni ogni tanto ci si incontra.                Ciao Ragazzi del 1951.