Stai sfogliando l'archivio mensile di ottobre 2008.
Verità e fede
L’amore senza fede non esiste,
l’amore senza verità muore,
Mi emoziono, ogni volta che incrocio il tuo sguardo,
ti ascolto, ma spesso non ti sento per colpa del troppo vento,
ripetimi il tuo pensiero oppure fai si che non vi sia più vento.
Sussurri le parole perché sei emozionata o per farti desiderare,
ma poi sul più bello per colpa del vento non ti sento.
Vivo quella fede di verità pendendo dalle tue labbra.
Credo come un bambino nel tuo pensiero,
perché so che tu hai fede nella tua verità.
GS Ottobre 2008
Autunno
Scorrono i giorni,
giunto il mese in cui il sole ogni tanto si oscura.
Ti amo autunno,
mitighi e rendi l’aria frizzante,
prepari la natura per l’inverno.
Veli la terra di foglie,
come una coperta,
affinché il gelo non faccia morire i semi della vita.
Ti amo autunno,
perché mi hai donato i natali,
perché mitighi i miei pensieri.
GS Ottobre 2007
Amore che va amore che viene
Non sono un poeta, allora mi chiedo,
se non sono poeta perché scrivo?
Malinconia, rabbia, solitudine,
animano la mente…
tutto questo allora a qualcosa serve?.
Pensieri di tristezza spesso prendono il sopravvento,
la solitudine è nemica della malinconia,
scrivo per mandarla via.
Quando poi amore che va amore che viene.
Sogniamo e ci aggrappiamo a speranze,
affinché resti per sempre.
Un’altalena… di speranze.
GS Ottobre 2008
Crik e Crok
Vi sono momenti meravigliosi che ci prendono,
vi sono attimi che ci rapiscono,
vi sono luoghi incantati.
Un sentiero che ti porta al colle,
di sotto una sorgente, aria frizzante.
Una salita, sembra sia niente, poi la discesa
con tante risate… se ci vedessero crik e crok!.
GS Ottobre 2008
Madre
Finita da un giorno
la festa a cui non abbiamo mai mancato di essere insieme,
ora ti vedo in quel letto
distesa senza forze.
La tua voglia di fare,
i tuoi rimproveri…
Ho dentro di me un segreto,
il segreto della tua vita legata ad un filo,
solo io lo so.
Ho paura che giunga quella donna,
vestita di nero,
per rapirti per sempre da questa vita terrena,
e quell’uomo che ti ha amata…
che ne sarà quando tu non ci sarai più?
Due sofferenze che vivo con ansia,
ogni giorno,
cercando la forza
di far apparire un sorriso nei vostri sguardi,
di lenire quel dolore.
Madre mia
ricordi quando ti ripetevo le poesie?
Tra queste a me la più bella:
“Di mamma ce n’e una sola
tra tutte le mamme tu sei la più bella”.
